La FORMICA ha saggiamente messo da parte le sue scorte di studio durante l'inverno, in vita della carestia di maggio. Guarda con superiorità i disperati che studiano il giorno prima della verifica, perdendo il sonno, mentre lei dorme comodamente otto o più ore per notte, presentandosi al mattino come fosse appena uscita dalla pubblicità del Mulino Bianco. Contraddistinte da uno stato di atarassia degna del miglior epicureo, queste creature sono utili solo quando condividono le loro scorte di appunti con noi comuni mortali.
Questo animale, tuttavia, gode di considerazione solo nei momenti di vera crisi, poiché nel resto dell'anno la sua dedizione allo studio ed al vivere nel suo mondo la isolano da ogni specie e sottospecie di relazione sociale, confinandolo alla solitudine del suo formicaio.
La mia condizione di gladiatore, ultimamente, mi sta portando a studiare più ore di quelle che dormo, ma suppongo che sia la conseguenza del mio arruolamento nella Palestra Salesiana Scientifica Valsalice. Tuttavia auguro a tutti i miei commilitoni, di qualunque palestra essi siano, di riuscire a vincere la battaglia anche a questo giro.
Il NAUFRAGO siede placidamente sulla sua zattera e si lascia trasportare a riva, conscio del fatto che ormai la sua nave è naufragata. Attende l'inesorabile esito del suo anno scolastico promettendo a sè stesso che a settembre ritenterà il viaggio cercando di stabilirsi sull'affidabile caravella del sei. Solitamente finisce col farsi una ragione del naufragio e si consola pensando che è meglio esser naufraghi e vivere tranquillamente piuttosto che gladiatori, i quali rischiano di cadere ma solo dopo numerosi sforzi.
Nessun commento:
Posta un commento